Petrobras supera 2,5 milioni di bpd dal pre-sal: nuovo record per il Brasile
I giacimenti del pre-sal brasiliano superano per la prima volta i 2,5 milioni di barili al giorno, con il giacimento di Buzios che diventa il piu produttivo offshore al mondo.
Petrobras ha annunciato il superamento storico della soglia dei 2,5 milioni di barili al giorno dalla provincia del pre-sal, l'immensa area offshore situata a circa 300 chilometri dalla costa brasiliana e a oltre 7.000 metri di profondita totale tra acqua, sale e roccia. Il dato, riferito al mese di maggio 2026, conferma il Brasile come quinto produttore mondiale di greggio e primo dell'America Latina, davanti a Messico e Venezuela.
Il protagonista assoluto e il giacimento di Buzios, che ha raggiunto da solo 1,02 milioni di barili al giorno grazie all'avvio delle FPSO Almirante Tamandare e P-79. Si tratta del campo offshore piu produttivo del mondo, davanti al saudita Safaniyah. Anche Tupi (ex Lula) mantiene un livello solido di 870.000 bpd, mentre Mero, gestito in consorzio con TotalEnergies, Shell e CNPC, sta scalando rapidamente verso i 590.000 bpd attesi a fine 2026.
L'interesse italiano per il pre-sal e crescente. Eni, attraverso la controllata Eni Brasile, partecipa con una quota del 25% al progetto del blocco Sepia Leste e detiene il 20% del giacimento di Atapu, ottenuti nelle aste del cosiddetto "transfer of rights surplus" del 2021 per un investimento complessivo di oltre 4,2 miliardi di reais. Nel 2026 la quota di produzione attribuita a Eni dal Brasile dovrebbe raggiungere i 95.000 barili equivalenti al giorno, contribuendo per circa l'8% all'output globale del gruppo.
L'amministratore delegato di Petrobras, Magda Chambriard, ha confermato che gli investimenti previsti nel piano strategico 2025-2029 ammontano a 111 miliardi di dollari, di cui il 72% destinato all'esploration & production e in particolare alle nuove fasi di sviluppo di Buzios (7, 8, 9 e 10), oltre al progetto Equatorial Margin nel bacino di Foz do Amazonas, ancora in fase di valutazione ambientale presso l'IBAMA.
Il greggio del pre-sal, di tipo medio-leggero con basso tenore di zolfo (circa 28-30 gradi API), e particolarmente apprezzato dalle raffinerie europee per la sua compatibilita con le specifiche IMO 2020 sui bunker marini. La raffineria di Falconara Marittima del gruppo API e quella di Milazzo (Eni-Kuwait Petroleum) hanno gia incrementato la quota di greggio brasiliano nel loro slate, raggiungendo rispettivamente il 18% e il 14% delle lavorazioni.
Sul piano finanziario, Petrobras prevede di distribuire dividendi straordinari per oltre 13 miliardi di dollari nel 2026, una cifra che fa gola anche agli investitori istituzionali italiani: la Cassa Depositi e Prestiti e Generali Investments hanno aumentato le proprie posizioni sull'azione PETR4 nei portafogli emerging markets. Tuttavia, restano nodi politici: il governo Lula spinge per investimenti maggiori in raffinazione domestica e fertilizzanti, con tensioni interne sulla governance che potrebbero rallentare il ritmo di sviluppo offshore nei prossimi trimestri.